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escursioni
Gite – nelle & vicinanze:
La stupenda cittadina
Mijas Pueblo Il
pittoresco paesino è raggiungibile in 5
minuti a piedi dal nostro residence.
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Mijas
Pueblo "paesini binachi"
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E’ uno dei pochissimi “paesini
bianchi”, un luogo ideale
per una piacevolissima gita tra le vie
antiche, con zona pedonale e una vista stupenda
sulla valle dal magnifico parco della cittadina,
posizionato su una scogliera. Da qui si
possono anche osservare gli
arrampicatori nelle strette gole delle rocce.
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Mijas
Pueblo "paesini binachi"
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La cittadina, prevalentemente abitata
da spagnoli e con le sue suggestive
case bianche, troneggia sul mare ed è inserita
nella collina, direttamente sopra Fuentegirola.
Si e magicamente mantenuta, simile a un
museo, nel suo stato originale, nello stile
tipicamente ispanico di un tempo e senza
le recenti costruzioni in cemento che
si vedono ormai ovunque. Esistono un’infinità
di negozi, ristoranti, locali tipici della
zona oltre ai tre magnifici musei che la
cittadina ospita. Da ricordare le varie
rappresentazioni culturali della pittura
e artigianali che rappresentano una
cornice perfetta per questo luogo e offrono
un soggiorno vario.
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Urlaub, Golf, Sport, Ausflüge und Wellness die ideale Umgebung!
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Il clima
è molto favorevole e grazie alla protezione
delle colline l’inverno è sicuramente
piacevole e l’estate priva di umidità. In
questa zona ci si può vantare di 300 giorni
all'’anno di bel tempo, di 10 ore durante
l’estate e 5 ore durante l’inverno di sole
e aria fresca.
Mijas Pueblo è sicuramente da visitare
a piedi ed è distante dal nostro residence
non più di 5 minuti, infatti, dopo aver
lasciato la nostra via si incontrano già
i primi ristoranti. Si tratta di una cittadina
antica, dove la piazza è circondata da molti
negozietti, ristoranti e locali tipici.
Qui si può passeggiare piacevolmente tra
i diversi locali direttamente affacciati
sulla costa. Soprattutto di sera è incantevole
cenare in uno di questi luoghi per portarsi
a casa un magnifico ricordo. Il giardino
pubblico è stato creato su una vecchia fortezza
dove si può ammirare tutto l’anno un’ infinita
varietà di fiori e piante. Con le sue rocce
offre un’attrazione irresistibile per gli
arrampicatori e rappresenta un piccolo “El
Dorado”. Il parco è considerato uno dei
più belli dell’intera costa. Attrazioni
da non perdere sono sicuramente il museo
cittadino (inserito in un’ antica ex abitazione
tipica, con un giardinetto interno), il
primo museo in miniatura al mondo, l’unica
arena ovale spagnola con la sua settimanale
“corrida” (agosto escluso) e il corrispondente
museo. Importante e sicuramente molto bella
è anche la chiesa di “San Sebastian” che
si trova nel cuore della città. Sono,
inoltre, da visitare la chiesetta nella
parte della torre, costruita sulle rovine
della vecchia fortezza, i famosi “giardini
della muraglia”, “El Compas” – la grotta
“della Vergine della montagna”, e, infine,
la città vecchia “Barrio Santana”, che rispecchia
l’antico stile dell’Andalusia. Molte
carrozze, trainate da cavalli o asini, vi
portano alla scoperta della città. Nelle
prossimità del paese esistono diversi
campi da golf e da tennis (per es. “Lew
Hood” tennis club) e, direttamente a Mijas,
la famosa pista per le corse di cavalli,
che si tengono in estate durante la notte
e rappresentano uno spettacolo nazionale
allietato da musiche e danze di flamenco. Notevole
è la cucina della “Costa del Sol”,
fresca, leggera, salutare, mediterranea
e con prezzi ragionevoli. Alcuni piatti
tipici, usati come antipasti o pasti veri
e propri sono i boquerones fritos (sarde
fritte), champinones o gambas al ajillo
(champignons o gamberetti all'’aglio), pinchitos
morunos (pezzettini di carne marinata allo
spiedo in diverse varianti) e naturalmente
verdura cruda di ogni tipo. In estate sono
molto apprezzate le zuppe fredde come il
gazpacho (pomodori, cetrioli e cipolla,
servito con pane bianco e condito con pepe,sale,
aglio, aceto e olio) oppure l’ajoblanco
(olio d’oliva, aglio, mandorle e uova, servito
con pane bianco e uva). Leggero e fresco
è naturalmente il pesce, soprattutto quello
poco fritto detto pescaìto, spesso preparato
anche come spiedino alla griglia (espetos). Sono
diventati popolari anche diversi tipi di
carne come l’agnello, il maiale o il manzo.
Famosissimo è il prosciutto crudo “jamon
serrano”, diverso dal tradizionale prosciutto
italiano: non è affumicato, ma essiccato
all'’aria aperta per lungo tempo (12-36
mesi). La variante pregiata è il “jamon
iberico”, chiamato anche bellota, caratterizzato
dalla provenienza da una razza particolare
di maiale che viene nutrita solo con ghiande.
Si considera un cibo molto prelibato, ma
sicuramente non economico. Molto amati
sono i dessert, arricchiti spesso da una
nota orientale: il membrillo, (mela cotogna
passata), il pan de hijo (pane di fico)
o le afajores (torte al pepe).
Alcune feste della regione che
si svolgono durante l’anno: Gennaio -
Fiesta San Antòn Febbraio -
Carnevale e Giorno dell’Andalusia Marzo/aprile
- Pasqua (la festa più importante
in Andalusia) Maggio -
Festa nazionale “La Alquerìa” Giugno
-
“Feria de Las Lagunas”, notte di San Juan Luglio
-
“La Cala Feria”, “Romerìa de Voltocado”
(pellegrinaggio seguito dalla relativa
festa), “Romerìa de Osunillas”, “Enterrios”
(festa estiva) Agosto -
la famosa “feria de Malaga”
che termina con un imponente spettacolo pirotecnico
che attraversa la montagna come una sinfonia
(12 agosto a mezzanotte al porto). Settembre
- “Mijas
fiesta” Ottobre -
“Romerìa de Santa Teresa” a
Mijas La Cala Dicembre -
I fuochi della felicità
“Juguetes Bèlicos” (attività tradizionale
del periodo natalizio).
"La Costa
del Sol"
In nessuna parte d’Europa il sole splende
più che in questa costa, da qui ne deriva
il nome. La costa è anche “un microcosmo”
formato dal mare, da famose città come Malaga,
Fuengirola, Mijas, Marbella ed Estepone,
da parchi nazionali come il “Sierra de la
Nieves” o i ”Montes de Malaga”, da molti
tesori della cultura araba e romana, da
bellissimi e svariati paesaggi tra cui ben
36 campi da golf.
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"La Costa
del Sol“
La famosa costa del sol si
trova nel sud della Spagna.
Qui il sole splende 300 giorni
all'’anno dando un tocco speciale
al paesaggio e il mare è sempre
a portata di mano.
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"La Costa
del Sol“
Sole, montagna e mare caratterizzano
la vita sulla costa del sole,
dove tempo libero e lavoro convivono
felicemente.
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"spiaggia in dicembre
– La costa del Sol live“
In dicembre si possono ancora
gustare i piaceri del sole e
del pesce fresco.
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"Cala de Mijas“
La spiaggia sulla Costa del
Sol, “Cala de Mijas” Anche
questa spiaggia si può raggiungere
in soli 10 minuti di macchina.
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La Costa del
Sol e l’Andalusia – visitare le città e
altre attrazioni
L’Andalusia ha, in pratica, solamente
tre stagioni: primavera, estate e autunno. È
possibile, quindi, organizzare la propria
vacanza in un qualsiasi periodo dell’anno
non limitandosi a quello estivo (da maggio
a settembre). Anche in dicembre e
gennaio si può stare in spiaggia e mangiare
il pesce senza indumenti pesanti. Chi
vuole scoprire la regione in modo più intimo
e personale dovrebbe visitarla da ottobre
ad aprile. Un’ eccezione è rappresentata
dalla “Sierra Nevada”: qui, chi ama l’inverno
può sciare da inizio dicembre fino a fine
aprile, utilizzando le bellissime piste
che sono immerse in un paesaggio da sogno
(discese per tutti i livelli: dalla pista
blu fino alla nera). Tra queste montagne
si svolgono inoltre gli incontri per
le gare mondiali. La distanza in macchina
è di 90 minuti ca. da Mijas. Esistono,
inoltre, un’ infinità di posti da visitare:
4 parchi naturali con la montagna, laghi,
fiumi e mare che invitano alla scoperta
e all'’escursione. Non è solamente un
luogo ideale per gli amanti dello sport
(golf ecc.) e del sole, infatti, qui si
possono visitare innumerevoli ricchezze
architettoniche, eredità lasciate da Fenici,
Romani, Arabi e Cristiani. Famose città
come Granada, Sevilla,
Cordoba e Malaga sono testimoni
dell’andamento storico e dei vari sviluppi
culturali della civiltà spagnola.
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"Malaga“
Malaga è dopo Sevilla
la città più grande dell’Andalusia,
è provincia e a livello nazionale
è la sedicesima città più grande
della Spagna. Alla città appartiene
uno dei più importanti aeroporti
spagnoli, un ampio porto e un’
università.Il suo clima favorevole
attira annualmente un’ infinità
di turisti ed è quindi molto
rilevante a livello economico
per la penisola spagnola.Grazie
alla sua posizione collinare
è famosa per il suo vino (muskateller)
e la sua uva passa.
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"Malaga"
- Monumenti e altro:
Castillo de Gibralfaro o La Alcazaba:
E’ un palazzo che venne ricostruito nel
11. Secolo sulle rovine di un castello
dei Fenici per i dominatori e re del mondo
arabo, i cosiddetti “Mauri”. Fu terminato
nel 14. Secolo. La Catedral: La
cattedrale è stata costruita dai cristiani
che avevano preso il dominio della regione
nel 1528 su una moschea già esistente.
Viene chiamata “La manquita” – con un solo
braccio-, per la mancanza della seconda
torre che non venne mai costruita
a causa della scarsità di denaro. Casa
del pittore Pablo Picasso – museo Picasso:
Il museo è stato aperto il 27.10.2003
ed espone 204 opere del celebre pittore
spagnolo, un dono che la città ha ricevuto
dai suoi eredi. Il museo si trova
all'’interno di due ville antiche
che sono considerevoli anche solamente a
livello architettonico. Jardin Botànico-Historico
“La Conception”: Il notevole parco che
è molto famoso si trova nella parte nord
della città e ospita oltre 3000 piante e
palme della regione. “La feria de
Agosto”: La festa fu creata inizialmente
per onorare il Santo Patrono, ma si
è trasformata in seguito in un avvenimento
popolare grandioso che ospita durante i
suoi 2 - Weiter
unten gebt ihr “ 2 Tage mit Daten an
- giorni 6-8 milioni di visitatori.
Durante la manifestazione hanno luogo vari
concerti gratuiti, p.e. l’ MTV –“estate
a Malaga”, con le sue sfilate e rappresentazione
artistiche (p.e. il flamenco) che danno
a questa festa un tocco particolare e sicuramente
unico. La “Feria” inizia normalmente
sabato 2 agosto e termina domenica 3.
Un imponente spettacolo pirotecnico a mezzanotte
e diversi concerti introducono e sottolineano
l’importanza di questo evento. Anche
senza questo evento si trova comunque
una città amabile con un incantevole
centro storico.
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"Ronda“
La città è famosa soprattutto per la sua posizione
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Ronda - la città
vecchia in stile arabo,“la ciudad,” è posizionata
su un picco montuoso che circondato interamente
da un precipizio con un dislivello di
100 m formato dal “Rio Guadalevin. E’ inoltre
collegata alla città nuova “El Mercadillo”che
si trova direttamente sotto di questa ed
è raggiungibile attraverso tre ponti,
(il ponte arabo “Puente Arabe”, il ponte
vecchio “Puente Viejo” e il più famoso ponte
nuovo “Puente Nuevo”, creato nel 18. Secolo.) La
maggior parte dei monumenti si trova
comunque nella città antica, “Ciudad Veja”,
spesso chiamata semplicemente “La Ciudad”
che è un misto di tradizioni del mondo nordafricano
e ispanico. Questi si fondono armoniosamente
nello sviluppo architettonico delle
città andaluse. Gran parte degli edifici
appartiene ai tempi del dominio arabo e
veniva di conseguenza distrutta dopo la
riconquista dei Cattolici. Oggi si possono
ancora ammirare i bagni arabi, “Banos
Arabes”, che furono proibiti dai Cristiani
in quanto considerati troppo impudenti,
il ponte vecchio e due palazzi, ossia “La
casa del Gigante” e “Il Palacio de Mondragòn”
che attualmente ospita il museo municipale
(“Museo Municipal”) , diversi cortili bellissimi
e un giardino in stile arabo; inoltre sono
da ammirare altre piccole costruzioni come
l’antico minareto “Alminar de San Sebastiàn”.
Dalla “Casa del Rey Moro”, la casa del Re
Moro, si possono scendere gli scalini incorporati
nella roccia fino ad arrivare al “Tajo de
Ronda”.
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"Granada“
"Al Hambra” vicino a
Granada
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"Granada":
E’ una città con una grande storia e rappresenta
ancora oggi un esempio. E’ per molti un
luogo magico, un ricordo dei tempi d’oro
del dominio arabo che portò allo sviluppo
di questa regione. Chi non collega automaticamente
la “Al Hambra” con i suoi pittoreschi giardini
alla grandezza dell’ architettura araba
a Granada? Gli arabi avevano in pochi secoli
creato un paradiso che riuscì a esprimersi
pienamente soprattutto a Granada. Un luogo
ideale sotto diversi aspetti, infatti, durante
il loro dominio regnava nella regione la
pace religiosa e Giudei e Cristiani convivevano
in armonia con i dominatori musulmani. L’arte
e la cultura fiorivano in quell’epoca felice
grazie al clima di tolleranza. Questo è
un evento che attualmente appare impossibile,
ma rappresenta un dato di fatto a livello
storico. Le temperature sono in luglio/agosto
molto elevate (35-40°), si sconsiglia dunque
una visita in quel periodo.
E’ sicuramente il monumento più importante
dai tempi del dominio arabo: comprende un
palazzo stupendo con le pareti riccamente
decorate che sono un esempio tipico dell’arte
araba. La prima cosa che si nota è il bacino
che regala, anche con temperature elevate,
un po’ di freschezza. Il giardino tipicamente
arabo è un’attrazione da non perdere.
Link
zu Bildern hier.
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"Alhambra“
Sarebbe opportuna la prenotazione
dei biglietti on-line, anche
fuori stagione. A sinistra
i link Info
Alhambra
o Alhambra
biglietti.
In alternativa c’è la possibilità
di prenotare il “Granada
city pass”, “otros
accesos/bono turistico”,
che oltre al giro della città
e delle altre attrazioni include
la visita all'’Al Hambra”.
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"Sevilla“
Da Colombo a Carmen, dai
monumenti storici agli
scorci romantici, Sevilla ha
tutto.
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A Sevilla si scopre l’essenza della vita
e dell’emozione. Girovagando, i quartieri,
con le loro caratteristiche e atmosfere,
si presentano intimamente come una cittadina
lontana dal mondo. Nei molti locali tipici,
i “Tapas”, dove si può gustare del buon
vino, è consigliabile durante il periodo
estivo l’assaggio del “tinto verano”
(vino rosso e limonata), della “clara” (birra
mista con limonata) ,della birra, “cerveza”,
deliziosa e leggera, e delle specialità
dalla cucina andalusa come i famosi “tapas”,
che si possono considerare spuntini da accompagnare
alle diverse bevande. La vita si svolge
all'’esterno delle abitazioni, favorita
da un clima mediterraneo e mite che
permette di incontrarsi per le vie della
città durante tutto l’anno. Qui il
sole splende anche durante l’inverno e le
temperature sono sempre gradevoli. Indimenticabili
sono le feste primaverili, quando la città
si trasforma in un giardino, dando il massimo
di sè stessa con la fioritura degli aranci. In
estate le temperature sono elevate (spesso
sopra i 40°). Grazie alle molte manifestazioni
culturali e ai suoi 600.000 abitanti è la
seconda città più grande dell’Andalusia.
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"Cordoba“
La città era nell’ 11. Secolo
una delle capitali più importante
dell’Europa. Qui persone di
diverse culture e religioni
(Giudei, Cristiani e Musulmani)
hanno vissuto in armonia per
lungo tempo e molti scienziati,
filosofi ed artisti provenivano
da questa città. Chi è interessato
alla vita culturale del passato
troverà, durante la sua visita
ai diversi monumenti, una conferma
del glorioso trascorso della
città nella famosa moschea “Mezquita”
e nei molti musei. Cordoba
è anche una città allegra e
con la sua tradizione andalusa,
il flamenco e la corrida, si
distingue sicuramente da tutte
le altre. Anche qui durante
l’estate ci sono temperature
molto elevate (spesso sopra
i 40°).
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"Giblilterra“
La colonia inglese si trova
a 90 km da Mijas.
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"Tarifa“
Sicuramente suggestiva e
importante è la visita a Tarifa.
Qui il clima, il paesaggio e
la vegetazione cambiano radicalmente,
le spiagge sono da sogno e si
può gustare il miglior
tonno immaginabile.Da Mijas
si impiega ca. 1 ora di macchina
per arrivare, passando da Gibilterra,
attraverso la nuova autostrada.
Volendo si può proseguire fino
a Cadiz (distante 2 ore da Mijas).
Tra le due città si trova un
paradiso.
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"Costa de
la Luz“
Il clima particolare nelle
vicinanze di Gibilterra favorisce
con la sua brezza lo sport acquatico.
Molto famosa è la spiaggia di
Tarifa per il surf ed è stata
scelta per il campionato mondiale
di questa spettacolare attività.
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"Africa
– Marocco“
Naturalmente l’Africa non
è lontana da qui e le gite in
macchina e traghetto p.e. a
Ceuta o Tanger (ca.1,5 ore di
tragitto) sono molto richieste.
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